Tempo all’aria aperta
Spazio a disposizione per singolo ospite e possibilità di trascorrere del tempo di qualità all’aria aperta sono state le richieste che hanno spinto anche il gruppo Falkensteiner Hotels & Residences a riconsiderare gli spazi esterni agli hotel, per offrire più contatto con la natura e riqualificare spazi poco utilizzati. A partire da interventi piccoli ma significativi, realizzati con idee semplici, come quella del falò nel bosco attiguo al Falkensteiner Hotel Antholz di Anterselva di Sopra, per passare ad interventi importanti come quelli che si stanno realizzando per la prossima apertura del Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria di Acconia di Curinga, dove un nuovo ristorante all’aperto, con la sua proposta particolare alla brace, sarà alternativo a quelli già esistenti, e dove un nuovo bar in spiaggia si propone come spazio lounge fino a sera inoltrata. C’è poi il Rooftop Sky Adventure Park del Family Resort Lido che offre una pista da sci praticabile per 12 mesi all’anno, realizzata con la stessa tecnologia di quella del termovalorizzatore di Copenaghen. Sempre sul tetto si può giocare a calcio, basket, hockey. Tra i servizi più richiesti in casa Falkensteiner, il wellness, le piscine e i parchi acquatici.Legame con il territorioAl tema dell’utilizzo degli spazi outdoor R Collection Hotels (Grand Hotel Victoria di Menaggio, Royal Victoria e Villa Cipressi di Varenna sul Lago di Como e Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Rapallo) ha dedicato sempre molta attenzione. «Sono location strettamente legate al territorio – spiega Ludovica Rocchi, brand director -. Per il Giardino Botanico di Villa Cipressi retribuiamo un agronomo professionista che cura e gestisce le piante tutto l’anno. I matrimoni che vengono ospitati in questa struttura rappresentano un ritorno economico molto positivo. Qui investiremo in una nuova veranda per un costo di 48 mila euro e prevediamo un incremento della vendita di matrimoni anche in bassa stagione». All’hotel Royal Victoria il gruppo ha investito in un pontile, mentre al Grand Hotel Vittoria sono state create delle isole con vista lago all’interno del giardino dove servire cocktail o light lunch. Per la Spa dell’hotel di Rapallo è stata creata una zona all’aria aperta con un braciere sempre acceso, la presenza di chaise longue e una tisaneria,«mentre su una terrazza al terzo pieno stiamo creando una zona trattamenti all’aperto, che ci fa prevedere un +20% di vendita di massaggi», spiega la manager. In generale R Collection Hotels prevede che il piano di investimenti possa portare un +10% sulle tariffe.Valentina De Santis, proprietaria del Grand Hotel Tremezzo, ritiene proprio gli spazi esterni “i più grandi asset dell’albergo” e negli ultimi 3-4 anni ha puntato su una serie di investimenti per valorizzarli, sfruttando ogni angolo del parco, creando una piattaforma sospesa sull’acqua con un lido artificiale, un pontile che a breve diventeranno due, per citare qualche iniziativa.«Un’importanza quella degli spazi esterni – dichiara De Santis – che replicheremo a Villa Passalacqua, una residenza nobiliare di fine Settecento che aprirà questa estate rinnovata. I grandi giardini della villa sono parte integrante dell’esperienza dell’ospite, nell’ottica di vivere una villeggiatura senza tempo, facendo un passo indietro di 150 anni fa, con la casa delle galline, il frutteto, l’uliveto e un roseto che darà i fiori per addobbare la villa».
Aumento degli spazi
Isidoro Di Franco, general manager di Toscana Resort Castelfalfi, spiega: «In vista della nuova stagione stiamo rivalutando tutti gli spazi esterni della Terrazza Bar creando un nuovo outdoor in aggiunta al bar interno ed aumentando i posti a sedere del 50%. Sul prato adiacente alla terrazza, comode chaise longue con tavolino garantiranno distanza e privacy sempre in prima fila davanti al panorama mozzafiato, mentre l’ottimizzazione degli impianti acustici garantirà un perfetto intrattenimento musicale». La struttura toscana ha inoltre ripensato gli esterni in tutte le camere e le suite che si affacciano sul giardino. Anche nella zona piscina sono stati aumentati gli spazi naturali. Dislocato su una scogliera a picco sul mare, per il Calandra Resort di Lampedusa gli spazi esterni sono fondamentali. «L’investimento fatto l’anno scorso per rendere l’area della terrazza come un grande salotto sotto le stelle ed in riva al mare ha portato la struttura ad essere apprezzata soprattutto per questa possibilità di convivialità all’aperto e ha inciso positivamente sulle entrate complessive», spiega Federico Aloisi, general manager, che annuncia il progetto per una nuova struttura con la stessa tipologia di servizi del resort e che predilige tutte le parti comuni all’aperto. Coro Ortiz de Artiñano, chief strategy & commercial officer di Mediterranean Hospitality Management & Consulting (MH&MC), gruppo proprietario di Capovaticano Resort Thalasso Spa e Villa Paola a Tropea, afferma che «nell’ultimo anno sono stati reinventati gli spazi benessere e ristorazione all’aria aperta nel giardino e sulla spiaggia, dotati di attrezzature che si adattano ai diversi ambienti sia indoor che outdoor. Ci aspettiamo un miglioramento a doppia cifra del fatturato relativo alle attività legate al benessere. I nuovi progetti sono tesi a rafforzare l’interazione con la natura».
Contatto con la natura
Nel cuore del Supramonte, in Sardegna, Giovanna Palimodde, proprietaria del Su Gologone, ha invece inaugurato lo scorso anno Sos Nidos, una nuova area pensata per il pieno relax degli ospiti, uno spazio accogliente dove poter leggere un libro o guardare il panorama della Barbagia. La struttura privilegia il rapporto con la natura: «Abbiamo sempre creduto in questo, nel massimo rispetto della vegetazione. Per questo esiste una grande armonia tra interni ed esterni – commenta Palimodde –. Il mood è molto wild, basato sull’utilizzo di materiali del posto, come il legno e la pietra». Sempre in Sardegna Baja Hotels Travel Management, che possiede il tour operator Sardinia360 e la catena alberghiera Baja Hotels, annuncia che «nella fase di progettazione dei lavori di ristrutturazione degli hotel La Bisaccia e Club Hotel sono stati previsti incrementi di superfici esterne e nuovi centri benessere che valorizzino l’integrazione con il verde. In alcune junior suite e suite ci saranno dei giardini di pertinenza filtrati con essenze vegetali e arredati con zone relax e aree living», dichiara lamministratore delegato Marco Bongiovanni.
In montagna un esempio di ripensamento del concept outdoor è quello dell’Olympic SPA Hotel in val di Fassa, dove è stata inaugurata per la stagione 2022 una Bolla Relax, una zona totalmente dedicata al comfort e presto l’hotel offrirà, da fine aprile, una sauna panoramica collegata con un ponte alla Spa e anche la possibilità di dormire sotto le stelle. Tra le novità del progetto di restyling, che sarà pronto nel 2023, la nuova sauna sugli alberi: una costruzione sopraelevata, realizzata interamente in legno, che si mimetizza con il bosco, con accesso solo esterno attraverso una passerella sopraelevata dall’hotel.